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Pubblicato il 12 marzo 2020

Nell’ambito delle gare d’appalto, la creazione e la compilazione di capitolati, di offerte e di contratti costituiscono un processo non esente da difficoltà, che richiede all’architetto o al progettista un impegno notevole in termini di tempo, energie e mezzi.

Basti pensare allo scambio di informazioni e di documenti tra i vari professionisti coinvolti in una gara d’appalto, che attualmente avviene ancora manualmente in forma cartacea. Questo accade anche nella maggioranza dei casi per il confronto dei Moduli d’Offerta e per l’aggiudicazione dei mandati. Un’ulteriore difficoltà nel processo, inoltre, è generata dal fatto che tutti gli attori coinvolti devono essere allineati secondo i parametri di definizione e descrizione delle prestazioni.

Sotto questo profilo, il punto di riferimento per architetti e progettisti è ovviamente il CRB, il Centro di competenza per gli standard nel settore della costruzione e dell’immobiliare che dal 1959 mette a disposizione della Pubblica Amministrazione e di professionisti privati il Catalogo delle Posizioni Normalizzate (CPN).

Attraverso il CPN, il CRB fornisce gli standard condivisi per la definizione delle prestazioni e dei costi (anche di elementi parziali e componenti) richiesti ai fini dell'esecuzione dei lavori nei settori dell’edilizia, del genio civile, dei lavori in sotterraneo, dell’impiantistica e dell’automazione degli edifici, così da garantire gare di appalto trasparenti e sicure dal punto di vista legale. Visto che il CPN deriva di fatto dalla condivisione dei dati da parte di imprenditori, progettisti e committenti, soddisfa le esigenze di tutti, ponendo le basi per un rapporto di fiducia reciproco e per una collaborazione interpersonale proficua.

Alcuni dei vantaggi offerti dal CPN sono:

  • Offerta di un riferimento standardizzato per il settore svizzero della costruzione
  • Catalogo di oltre un milione di posizioni di prestazione
  • Una sistematica coerente e una classificazione chiara
  • Basi precise per i contratti di appalto
  • Conformità con le normative vigenti
  • Uno scambio dei dati univoco
  • Un confronto delle offerte più veloce e semplice

Per utilizzare i CPN con maggiore facilità e univocità può essere di grande aiuto lavorare tramite un supporto digitale grazie a un programma applicativo certificato CRB e a una licenza per i diritti d'uso dei dati: la progettazione e lo scambio di informazioni relativi a una realizzazione edile sono infatti operazioni molto complesse, che coinvolgono parecchi professionisti e si articolano in diverse fasi, di cui ricordiamo qui le principali:

  1. Preventivo (o stima)
  2. Preparazione di un capitolato dettagliato (che può coinvolgere uno o più progettisti per lo stesso progetto)
  3. Richiesta delle varie offerte a imprenditori e artigiani
  4. Confronto e selezione delle offerte in base a parametri di aggiudicazione
  5. Avanzamento lavori, liquidazione, contabilizzazione, ecc.

Senza un’adeguata digitalizzazione dei sistemi e dei documenti, quindi, persino con il supporto del CPN la compilazione dei capitolati risulterebbe un onere dispendioso di tempo, energie e denaro per ogni professionista, rallentando la sua efficienza e quindi le sue potenzialità di business.

Occorre però considerare anche che l’utilizzo di software acquistati e lavorazioni su fogli di calcolo Excel permettono di intervenire solo su un documento per volta, costringendo l’architetto o il progettista ad aggiornare costantemente di persona ogni aspetto della pratica e a tenerla sotto controllo durante le varie fasi del lavoro. Un impegno che, per di più, è dispendioso anche in termini economici dato che l’acquisto e la licenza dei software specifici rappresentano spese che vanno a incidere in modo non indifferente sui costi interni.

Ecco perché non solo il CRB ma anche la Pubblica Amministrazione richiedono ai professionisti di affidarsi alle più recenti soluzioni informatizzate, come l’archiviazione in Cloud e lo scambio di documenti in formato digitale tra i vari professionisti coinvolti, al fine di garantire maggiori qualità e trasparenza nonché una gestione ottimizzata dei vari processi: questo approccio permette infatti a tutti, per esempio, di collaborare in contemporanea alla creazione di capitolati , offerte e contratti, da qualsiasi posizione e in qualsiasi momento. Inoltre, guardando al futuro, il CRB lavora, passo dopo passo, all'avvicinamento degli standard CRB in uso nell'intera Svizzera con la metodica BIM (Building Information Modelling) e questo conferma ancora una volta che l’utilizzo di un supporto digitale piuttosto che cartaceo può essere un grande vantaggio in termini di efficienza e di competitività.

Se sei interessato ad avere maggiori informazioni su come creare e compilare un capitolato secondo gli standard CRB e su come gestire la condivisione di informazioni tra tutti i professionisti coinvolti in un tuo progetto edile, contattaci: un nostro esperto sarà lieto di rispondere alle tue domande.






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